studio

di un paramotore a propulsione elettrica

Nella ricerca di un mezzo che sia silenzioso, ecologico e semplice da usare; ci lasciamo affascinare dalle caratteristiche dei motori elettrici.

Questi infatti hanno rumorosità bassissima, sono privi di emissioni gassose inquinanti, estremamente semplici da usare perché non ci sono problemi di carburazione e di avviamento.

Sarebbe il sistema di propulsione ideale per il paramotore.

Abbiamo quindi fatto ricerche per realizzare un paramotore ad energia elettrica.

    difficoltà, utopie e vantaggi reali

caratteristica vantaggi sperati possibilità di realizzazione vantaggio reale
rumore   buono si
inquinamento emissioni dannose assenti dobbiamo considerare che la produzione di energia elettrica produce inquinamento, a meno che non venga da fonti rinnovabili, ma non è questo il nostro caso, visti i livelli di energia necessari. ?
peso motore   Il rapporto peso/potenza attuale di un motore elettrico ad alta efficienza con prezzo accettabile è circa 1Kg/KW si
peso accumulatore   la quantità di energia che serve per volare circa 15 minuti può essere fornita da accumulatori di 25/40 Kg no
costo iniziale   un paramotore di 12 kW costerebbe oltre 10 milioni
tra cui :
3 milioni motore
4 milioni accumulatori
3 milioni caricabatterie
no
costo energia ricarica economica a parità di energia utilizzata il costo è confrontabile con quello di un motore a combustione interna, però il maggiore peso in volo richiede più potenza. ?
costo ammortamento macchina   con i parametri descritti gli accumulatori possono sopportare circa 300 cicli di carica :
4000000/300/15 = circa 1000 Lire /minuto di volo
no
efficienza alto rendimento del rapporto (energia prodotta/energia consumata) se ci limitiamo a considerare il rendimento del motore va bene.

Ma se consideriamo quanta energia è stata prodotta per arrivare all'utilizzo finale il rapporto é scarso.

Dobbiamo moltiplicare infatti l'efficienza di tutti i trasduttori che impieghiamo :

  • generatore (centrale elettrica)
  • trasporto della linea
  • caricabatterie
  • ciclo carica/scarica batteria
  • regolatore di potenza
  • motore elettrico
no
autonomia     no
ricarica   è necessaria una presa di energia di diversi kW vicino al punto di atterraggio.
La ricarica avviene in minimo 1 ora, una ricarica più rapida farebbe decadere la vita operativa delle batterie.
no
       
       

Risultato :

Per ora è meglio lasciare perdere. Ci sono troppi fattori negativi, attualmente si potrebbe solo realizzare un prototipo dimostrativo con costi esagerati e autonomia scarsissima.

Il volo elettrico diventerà interessante solo quando sarà possibile migliorare tutte le caratteristiche descritte.

é previsto un grande sviluppo in futuro in tutte le tecnologie che riguardano la propulsione elettrica, se riterremo di potere ottenere qualcosa di valido vi terremo informati in queste pagine.

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