Cosa fare in futuro

Per avere risultati migliori assolutamente alla nostra portata.

Non possiamo andare in giro per il mondo a rappresentare l’Italia, senza avere le malizie di chi fa gare da anni.

Dobbiamo trovare il modo di organizzare competizioni, vi assicuro che non è difficile, adesso sappiamo come devono funzionare.

La formula di questo tipo di competizioni è stata ben studiata, chiunque sappia volare benino si può divertire, non vincerà magari ma imparerà rapidamente da altri piloti migliori. Inoltre, la cosa più importante secondo me, per volare bene non occorre rischiare, gran parte delle prove in condizioni difficili non si possono fare. Gare con questa formula sono belle da vedere anche per il pubblico, organizzatori e sponsor dovranno tenerne conto.

In occasioni importanti come questa bisogna essere un po' più organizzati, Francesi tedeschi e Spagnoli riprendevano con una telecamera tutto quello che avveniva in campo, le registrazioni sono state utili in più di un’occasione, gli errori degli assistenti non professionisti sono tutt’altro che rari.

Noi nel nostro piccolo siamo stati protagonisti di questo evento e ne siamo orgogliosi.

Abbiamo rappresentato un piccolo settore, dal quale ci aspettiamo un rapido sviluppo e una capillare diffusione a livello mondiale, abbiamo scoperto che si vola in paramotore in paesi che abbiamo solo sentito nominare ed abbiamo scoperto che in alcuni paesi ci sono forze di polizia che pensano di utilizzarli come veri mezzi di trasporto per servizi di pubblica utilità.

Siamo felici di avere conosciuto così tanti appassionati e fanatici come noi del nostro sport.

Ci resta l’amarezza di avere fatto tanti errori spesso stupidi, che abbiamo pagato cari, sicuramente la classifica avrebbe potuto essere molto più favorevole se solo fossimo restati più concentrati ed avessimo creduto di più alle nostre possibilità. Ma si sa il vincitore può essere uno solo.

Non resta che organizzarci per il prossimo evento di questo tipo, muoviamoci in fretta perché i mondiali 1998 saranno in Italia.