Quando vi preparate ad avviare il motore cercate un posto libero con erba bassa, pulito, senza polvere e senza oggetti leggeri e voluminosi che possano venire aspirati dallelica. Vi consigliamo di effettuare un avviamento prima di agganciare la vela per rischiare meno di sporcare la vela con lolio della miscela e di orientare il flusso daria in una direzione libera. Controllare a vista e toccando tutto quello che si può muovere, spostare, staccare o svitare, qualsiasi particolare che non sia fissato, dopo pochi secondi di vibrazioni arriverà nellelica. Viste le variabili possibili è difficile compilare una lista di controlli standard utilizzabile da tutti, vi consigliamo di imparare ad eseguire i controlli che voi stessi avete programmato, aggiungendoli a quelli che noi vi proponiamo: vi raccomandiamo molta prudenza e concentrazione in questa fase di preparazione.
Verificate tutto quello che può impedire il funzionamento corretto del motore !
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PER MOTIVI DI SICUREZZA vi consigliamo di PREPARARE l'avviamento con il motore appoggiato a terra ma AVVIARLO ESCLUSIVAMENTE dopo che lo avrete caricato SULLE SPALLE INDOSSANDO CORRETTAMENTE L'IMBRAGO solo in questo modo avrete la sicurezza di potere controllare la spinta generata
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Prima di ogni avviamento :
Verificate accuratamente fibbie, cinghie, fili, tubetti, ecc. che se lasciati sganciati possono arrivare allelica (particolarmente lanticoppia ed i cosciali).
Aprire il rubinetto di sfiato serbatoio, se presente
controllare se il comando gas permette
tutta la corsa della valvola, si deve sentire il rumore (tic) del fondocorsa sul
carburatore sia al massimo che al minimo, se così non è verificarne il motivo, il cavo
potrebbe essere sfilato o danneggiato dal trasporto,
se non si trova la soluzione non avviare il motore
! Il comando potrebbe restare
accelerato
Il motore che non resta al minimo è impossibile da tenere fermo a terra ed una volta caduto non si può più avvicinarsi per spegnerlo. Controllare che i fili di massa per lo spegnimento non siano sfilati o interrotti.
Un contatto sfilato non permette lo spegnimento del motore,
un filo spellato che tocca a massa, causa spegnimenti non desiderati.
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SPEGNIMENTO DI EMERGENZA senza dubbio il sistema più efficace sui MINIPLANE distribuiti dopo l'agosto 2008 è il comando remoto dello starter: la posizione avviamento serve solo per il primo scoppio del motore azionando il comando se il motore è già avviato si spegnerà subito. Ma non fidatevi in assoluto di questo comando in caso di caduta potrebbe essere difficile raggiungerlo con la mano. Il comando è applicabile anche sui modelli precedenti al 2008
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Con controllo visivo e manuale verificate tutte le viti o dadi che si possono raggiungere, quelle non agevoli e quelle sottoposte a maggiori vibrazioni (marmitta, supporto motore) devono essere controllate ad intervalli regolari (circa 10 ore, ad esempio 2 pieni del serbatoio).
ruotando lelica controllate che la gabbia di protezione sia a circa 6 cm (4 dita ) dallestremità delle pale in tutti i punti e particolarmente in prossimità dei raggi. Se così non fosse probabilmente qualche parte del telaio o della gabbia è stato danneggiato durante il trasporto, non si può volare se lelica rischia di toccare la gabbia, la distanza minima accettabile è di 5 cm.
verificare lo stato dell'elica e della rete di protezione.
Seguite le procedure aeronautiche. Prima del lancio dell'elica avvertite a voce alta: "Via dall'elica !" in modo che tutti i presenti possano sentirvi prima di ogni avviamento, evitate che i curiosi si fermino di fianco. I punti più pericolosi sono in direzione del piano dell'elica, in questa direzione è sicuramente proiettato, ad altissima velocità, qualsiasi oggetto sollevato dal vento dell'elica o dimenticato dal pilota (cinghie, fibbie, moschettoni, occhiali, viti, dadi, chiavi, accendini ...). A pieni giri lestremità dell'elica viaggia a oltre 600 Km/h e l'aria viene accelerata dall'elica verso dietro a velocità superiore a 100 Km/h. Prestate una particolare attenzione alla cinghia anticoppia e a tutte le cinghie dellimbraco, agganciarle sempre prima di avviare il motore. Con queste velocità piccoli granelli di sabbia, fili d'erba, o gocce di pioggia sono sufficienti a danneggiare gravemente l'elica, qualsiasi oggetto che rimbalza sull'elica viene sparato come un proiettile. |
non avviate il motore senza l'elica !
Il motore a due tempi ha poca massa e senza carico sale al massimo regime in una frazione
di secondo,
non esiste un limitatore di giri
i componenti meccanici sono progettati per resistere solo ai regimi di rotazione previsti con l'elica
un fuorigiri può essere catastrofico per l'integrità del motore.
Preparatevi a contrastare:
AVVIATE IL MOTORE A TERRA SOLAMENTE CON LO STARTER INSERITO ! questo impedirà al motore di salire di giri successivamente indossate l'imbrago prima di riavviare il motore con lo starter disinserito
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Per avviare il motore
è possibile da 4 posizioni:
in piedi davanti al motore appoggiato a terra,
da imbracati seduti a terra,
da imbracati in piedi
in volo.
Dopo avere impugnato la maniglia dell'acceleratore in modo da avere accessibile il pulsante di spegnimento :
tirare lentamente la maniglia per cercare la posizione di inizio compressione,
ritornare al punto di inizio lasciando riavvolgere il cordino, (per avere più corsa utile)
tirare piano fino ad agganciare il meccanismo di avviamento
quindi tirare con decisione.
Quando il motore viene avviato da questa posizione se la maniglia di comando viene tenuta in mano è facile che con la spinta del motore si acceleri senza desiderarlo. |
Lavviamento deve essere effettuato con un movimento controllato, in particolar modo il dispositivo di avviamento o il cordino possono essere danneggiati da:
strappi rabbiosi in direzioni diverse da quella naturale della carrucola di rinvio,
strappi senza avere prima consentito laggancio del meccanismo di avviamento,
corsa troppo lunga del cordino con sovraccarico a fine corsa,
rilascio troppo rapido della maniglia di avviamento (deve essere riaccompagnata lentamente al punto di riposo),
tentativi di avviamento di motore ingolfato.
avviamento con carburatore a vaschetta
con vaschetta di recupero del troppo pieno.
Aprire il rubinetto. Pompare con la pompa a mano finché il carburante raggiunga la vaschetta. Controllare che il tubo di troppo pieno sia inserito nel tubo di ritorno al serbatoio.
Al primo avviamento (a freddo) sarà necessario alzare la leva dello starter e tenerlo per 10/15 secondi ad avviamento avvenuto.
se il trasporto è stato effettuato con il motore appoggiato sullo schienale, senza avere prima svuotato la vaschetta, è possibile che il combustibile della vaschetta si sia riversato sul carter |
La benzina non è comprimibile. Solo dopo avere tolto la candela, fare girare il motore (con avviamento elettrico ad intervalli non più lunghi di 10 sec. ) per consentire lespulsione del carburante |
avviamento con Carburatore a membrana VALBRO e TILLOTSON
La procedura di avviamento deve essere differenziata per il primo avviamento dopo una pausa di diverse ore o per lavviamento a caldo. Il carburatore è dotato di una pompa a membrana che viene attivata dal carter motore, è in grado di aspirare la miscela dal serbatoio più basso, ma le membrane per funzionare correttamente devono essere umide di miscela o di olio (miscela evaporata).
Se il motore è spento da un certo tempo, la depressione causata dal peso della miscela nel circuito asciuga le membrane e il carburatore non è più in grado di svolgere il suo compito. Verificare sul tubo trasparente se la miscela arriva al carburatore, probabilmente solo qualche cm di tubo sarà riempito poi ci sarà una bolla daria fino al serbatoio. Quei pochi cm sono sufficienti per avviare il motore ma verranno consumati in fretta e dopo pochi secondi il motore tenderà a spegnersi fin quando non riuscirà ad aspirare la miscela che gli serve.
Se il motore è "freddo", cioè spento da tempo,
avrà bisogno di una miscela un po' più "ricca" per il primo avviamento (più
combustibile e meno aria), per questa necessità sarà sufficiente azionare la leva dello
starter A nella posizione 2 e fare girare il motore fin quando si sentirà il primo
scoppio, eventualmente lasciarlo funzionare per pochissimi secondi . Non insistere troppo
perché in questo modo la miscela viene aspirata molto velocemente ed è molto facile che
la quantità che arriva improvvisamente nel carter "ingolfi" il motore.
Poi rimettere la leva in posizione 1 ED
INDOSSARE L'IMBRAGO PRIMA DI RIAVVIARLO NUOVAMENTE.
Se il motore è caldo, spento da qualche decina di minuti, probabilmente non sarà necessaria alcuna preparazione, si può avviare direttamente. Solo un po' di attenzione a capire se appena avviato il motore "cala" a causa della scarsità di afflusso di miscela, in questo caso sarà opportuno prevedere di accelerare un po' di più appena avviato in modo da fare riempire più velocemente il circuito prima che il motore si spenga.
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VALBRO |
TILLOTSON |
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| A 1
A 1 |
A 2 A 2 |
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Appena avviato il motore potrebbe aver bisogno di una leggera accelerata.
Il motore deve partire subito, se ciò non avviene entro i primi 2/3 tentativi, evitare di insistere e verificare di aver eseguito la procedura corretta.
Per il riscaldamento è necessario almeno 1 minuto, in questo periodo il motore va accelerato progressivamente per raggiungere la temperatura di esercizio e per liberare il motore dai depositi.
Il motore caldo con la corretta carburazione va in moto senza preparazione al primo tentativo.
Con un po' di pratica riuscirete a prevedere sempre la tecnica corretta solo ricordandovi da quanto tempo il motore è spento.
o dopo un rifornimento, il tubo della benzina dal serbatoio può essere parzialmente o completamente vuoto,
Per pompare la benzina più velocemente :
chiudere lo starter in posizione 2 e accelerare a fondo mentre si tira sulla maniglia di avviamento.
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oppure riempire il circuito con una leggera sovrapressione di alimentazione (azionando la pompa a mano o soffiando con la bocca nello sfiato del serbatoio) e azionando la membrana B con una punta di una penna a sfera sul foro del carburatore.
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Se il motore è ingolfato, è molto
difficile da avviare, non insistete inutilmente.
Ci possono essere due soluzioni :
a) con il motore che scoppietta ma non prende giri (scoppi energici ma non frequenti e non regolari) > accelerare a fondo per qualche secondo, lentrata di aria fresca dovrebbe migliorare la carburazione, se così non è spegnere ed attendere 1 min prima di riavviare. L'evaporazione del combustibile provoca uno smagrimento della carburazione.
b) Il motore ingolfato che non scoppia si riconosce facilmente dallodore di benzina incombusta che esce dallo scarico, la candela bagnata non riesce a provocare lo scoppio. Togliere la candela, accelerare a fondo e fare girare il motore come per avviarlo per 10 sec. Rimettere la candela, dopo averla asciugata con un getto di aria e con una salvietta, il motore dovrebbe partire subito. Se non parte ancora probabilmente la candela è da sostituire.
Il motore troppo magro si riconosce se accelerando gli scoppi restano frequenti ma diminuiscono di intensità cioè il motore "cala", questo è normale nei primi 30 sec. di funzionamento a freddo. Se il fenomeno dura di più forse è necessario rivedere la regolazione delle viti di carburazione. Per il riscaldamento sono necessari 20-30 sec, dopo di che si può accelerare per liberare il motore dai depositi.
Per altri problemi vedere : problemi e soluzioni.
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Vi consigliamo un OLIO SINTETICO al 1,5 o 2 % in volume.
I migliori oli che abbiamo provato sono disponibili nel negozio www.miniplane.net/shop
Vi raccomandiamo la massima pulizia nella preparazione della miscela.
I risultati migliori che abbiamo ottenuto utilizzando benzina Super 97/98 ottani, probabilmente sono dovuti anche al fatto che la benzina è di migliore qualità, non solo perchè ha un numero di ottano superiore.
Non ci sono controindicazioni all'utilizzo di benzine con un più basso numero di ottano, a parte un leggero aumento di temperatura di funzionamento.
è possibile luso di benzina verde, ma con un motore due tempi, non fornito di marmitta catalitica, le emissioni sono più inquinanti. In questo caso verificate che l'olio che usate sia compatibile con questo tipo di benzina.
La miscela preparata con olio sintetico deve essere consumata in breve tempo, non preparatene troppa.
È meglio conservare il combustibile in contenitori metallici, il combustibile può essere trasportato anche con taniche in polietilene, ma se possibile solo per pochi giorni.