Regolazione : Aiutandosi con un sistema di sospensione ( albero, scala, terrazzo, ecc.) con dei cordini che simulino la posizione delle bretelle, oltre ai freni va regolata l'imbracatura in modo che :
a) (spalline interne) in piedi, con il motore in spalla, il sedile non sia carico e lasci liberi i movimenti del pilota
b) (cosciali, pettorale e dorsali) In volo si deve sedersi agevolmente senza manovre complicate e possibilmente senza aiutarsi con le mani
c) appesi a motore spento l'asse di spinta dell'elica deve essere orizzontale ( se necessario spostare il punto di aggancio).
Riteniamo molto utile farsi aiutare da una persona competente : durante la preparazione, durante l'imbracaggio, per la messa in moto, per i controlli pre-volo, e specialmente durante il gonfiaggio, per verificare la corretta posizione della vela prima della corsa di decollo (opportuni dei segnali codificati, convenzionati ed inequivocabili per indicare problemi di qualsiasi tipo perché durante la rincorsa la vela non è visibile dal pilota).
Se non avete regolato l'imbraco in precedenza rivedete il capitolo : regolazione imbraco.Decollo
seguite un "ceck list" prima del decollo, il vostro istruttore vi consiglierà sulla corretta procedura
normalmente durante la preparazione si tiene il motore in moto al minimo per un po' di tempo con conseguente ingrassamento della carburazione. Prima di iniziare la rincorsa è utile dare una "sgasata" (una accelerata decisa di 10 secondi" per "svegliare" il motore ed averlo poi più pronto al momento dell'accelerazione in decollo.
|
Prima un respiro profondo, perché gonfiaggio e decollo prenderanno parecchia energia e concentrazione.
Iniziare la rincorsa progressivamente, senza strappi, prendendo
le bretelle anteriori molto "basse" vicino ai moschettoni (secondo le
caratteristiche della vela ).
Tenendo i gomiti vicini, accelerando poco ... a vela gonfia e stabilizzata accelerare con
i freni alti ... correre sempre più veloci e se necessario tirare un po' i freni fino al
distacco dal terreno, salvo rilasciarli progressivamente appena staccati (è più
importante accumulare velocità).
Accelerare durante il gonfiaggio o prima che la vela sia sopra al pilota o con la schiena piegata in avanti, oltre che inutile può risultare pericoloso, perché la gabbia potrebbe toccare lelica o peggio il pilota caricato dalla spinta dellelica verso il basso (50 Kg + 20 di peso) potrebbe cadere a terra. Per portare la vela in assetto di decollo il pilota dovrà usare una tecnica idonea, aiutandosi con le bretelle anteriori, se la vela non sale a sufficienza è pericoloso accelerare perché la gabbia spinta dal motore si appoggia sulle bretelle posteriori con il risultato di cabrare e rallentare la vela, meglio interrompere il decollo e ripetere la manovra.
Se avete dubbi sulla riuscita del gonfiaggio o sul corretto assetto della vela interrompete il decollo e spegnete subito il motore.
Con un gonfiaggio mal riuscito è molto frequente cadere e accelerare senza desiderarlo.
Impadronitevi dellautomatismo necessario a spegnere il motore senza andare a cercare la posizione del pulsante; oltre che con il pollice si può spegnere il motore pressando il
pulsante con la mano destra |
Attenzione : lo spegnimento si ottiene tenendo schiacciato il pulsante fino a quando il motore si spegne completamente.
IN VOLO
nessun motore (nemmeno aeronautico) è costruito per dare continuamente la massima potenza. Una volta saliti a quota di sicurezza ( sufficiente ad arrivare al primo atterraggio ) riducete il regime all' 80 - 85 % e da questo momento considerate questo il nuovo massimo regime di rotazione. Al massimo regime di rotazione il Miniplane vi permette di salire oltre 2 m/s, ma questo regime deve essere raggiunto solo per il decollo e dopo un riscaldamento a terra di circa 1 minuto. Per restare in volo orizzontale con una vela discreta è sufficiente una spinta di circa 20/25 Kg. Lesubero di spinta è disponibile per la salita.
Non pone problemi particolari, se ci si ricorda di avere più peso rispetto al volo libero, quindi le velocità saranno leggermente superiori, 10 % circa, bisogna impostare l'avvicinamento ed il raccordo di conseguenza.
Nonostante la frizione è preferibile spegnere il motore prima di atterrare, ad un'altezza di circa10 metri, in caso di caduta o scivolata si evita di accelerare senza volerlo.
Attenzione che rispetto al volo libero, il peso è più indietro , preparatevi a sostenerlo una volta atterrati.
DOTAZIONI CONSIGLIATE PER LUNGHI VOLI
chiave candela 19, set chiavi fisse 6/13, chiave a tubo 13, chiavi brugola da 3,5/5
cacciaviti m 5/10 mm, cacciaviti a croce
pinza
spessimetro 0,5 mm per candela (o lama di coltello vedi anche manutenzione)
candela
barattolo 100 cc olio per miscela (5 litri benzina)
kit riparazione elica: epossidica rapida, bicarbonato di sodio, colla cianoacrilica, carta abrasiva varie misure.
![]()
In caso di dubbi rivolgetevi sempre al centro di assistenza più vicino o
direttamente a : 
PER IL VOLO S.N.C.
VIA SILVIO PELLICO 24
Italy - 35013 CITTADELLA PD
tel e fax 049 5970080 cell.
0360 878474
MINIPLANE paramotors www.miniplane.com
posta elettronica : diececch@tin.it